rituali di ordine e simmetriaIl disturbo ossessivo- compulsivo è un particolare disturbo d’ansia caratterizzato da ossessioni e compulsioni (DSM IV-TR 2000). Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e/o persistenti che si affacciano automaticamente nella mente dell’individuo nonostante vengano percepite come moleste e prive di senso.  Le compulsioni sono invece azioni mentali o comportamenti ripetitivi che vengono agite al fine di contrastare le ossessioni. Esempi ne sono: contare, pregare, ripetere frasi o parole (compulsioni mentali); controllare, pulire o ordinare  assiduamente,  svolgere la stessa azione fino a raggiungere un numero specifico di ripetizioni, lavarsi le mani un numero eccessivo di volte ogni giorno (compulsioni comportamentali). La condotta ossessiva può essere considerata una modalità disfunzionale finalizzata al raggiungimento di scopi e alla soluzione di problemi mediante rituali mentali o schemi comportamentali inappropriati. Questo tipo di disturbo si presenta solitamente nella prima giovinezza ed ha un decorso che tende a cronicizzare se non si interviene tempestivamente.

disturbo-ossessivo-compulsivoCome si cura il disturbo ossessivo-compulsivo?

Le linee guida internazionali indicano quali trattamenti più efficaci la terapia cognitivo-comportamentale (che negli studi di esito appare superiore a qualsiasi altra forma di trattamento psicoterapico) e quella farmacologica. Terapia farmacologica e trattamento cognitivo-comportamentale risultano avere simile efficacia nel breve e medio periodo, ma nel lungo periodo la terapia cognitivo comportamentale fa registrare un numero nettamente inferiore di ricadute (il farmaco agisce solo sul sintomo senza produrre cambiamento stabile)  e non presenta effetti collaterali (uno dei principali limiti dell’uso di farmaci). Grazie ad un aiuto terapeutico è possibile ridurre in tempi brevi la sintomatologia e successivamente rendere il soggetto meno sensibile ai meccanismi mentali che hanno generato e mantengono il disturbo. La discussione guidata dei pensieri ossessivi alla base del disturbo e la loro ristrutturazione, in combinazione con tecniche cognitive e comportamentali specifiche, fa registrare una guarigione che si attesta da letteratura tra il 50% e l’85% dei casi.

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Posted on: 8 Aprile 2014 | Author: Andrea
Categories: Disturbi